Frontpage Slideshow | Copyright © 2006-2010 JoomlaWorks, a business unit of Nuevvo Webware Ltd.
Home - VIAGGIO INTORNO AL TÈ - Viaggi - Questa è Londra
degustazioni_nav
visita_nav
newsletter_nav
galleria_nav
facebook nav
Questa è Londra
Questa è Londra Questa è Londra Questa è Londra Questa è Londra Questa è Londra Questa è Londra
Questa è Londra

Intere zone della capitale sono rifiorite. Un’ex centrale elettrica ora ospita la Tate Modern, mentre la Cattedrale di St. Paul è stata ripulita rivelando una meravigliosa pietra grigia. La linea della metropolitana e il nuovo Millennium Bridge sul Tamigi hanno snellito il traffico, e hanno funzionato da catalizzatori per la rinascita di Londra dalle Docklands fino a Westmister, specialmente sulla riva sud, che è tornata a far parte della città che conta. Per i Giochi olimpici del 2012 la parte est della città sarà completamente trasformata.

Tra tutti questi cambiamenti, i 2000 anni di gloriosa storia di Londra non sono stati intaccati. Noi turisti possiamo vagare tra le mura di una delle più belle fortezze medievali, la Tower of London, o visitare un vero Palazzo reale, Buckingham Palace. In alternativa, possiamo fare un picnic in uno dei tanti parchi abitati dai tanti scoiattoli, o una gita in barca lungo il Tamigi.

Uno dei primi pensieri che ci viene pensando agli inglesi è la vista di un salotto con le persone che si riuniscono per il rito del tè. Questo modus vivendi britannico è tutto tranne che uno stereotipo e fa realmente parte del loro modo di vivere, così come noi siamo abituati all’espresso al bar la mattina.

In tutta la Gran Bretagna sono tre i momenti della giornata dedicati alla calda bevanda: il breakfast (colazione accompagnata da pane tostato, uova, bacon, formaggio, burro e marmellata), l’high tea (passata nel corso degli anni dall’essere considerata una vera e propria cena all’anticipazione della cena al tardo pomeriggio) e l’afternoon tea. È proprio l’afternoon tea a detenere il primato di un rito più in voga degli ultimi tempi, il famoso tè delle cinque. Una tradizione questa, iniziata dalla regina Vittoria nei salotti di Buckingham Palace il giorno della sua incoronazione nel lontano 1838.